Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2018

CDC #45- Sidney e la calata delle Barbare- Quinto Potere

Immagine
Chi frequenta la rete sa che esistono storie di tutti i tipi. Leggende con basi più o meno reali che ciclicamente rispuntano fuori. Panzane per lo più, va detto, messe su per creare inquietudine nelle giovani menti disposte a farsi intortare con l'inverosimile. Eppure, nel mucchio dei racconti fasulli, delle volte capita di incontrare una storia vera. E, alle volte, questa storia pare inseguirci, rispuntare quando meno ce lo si aspetta. Insomma dà l'idea di volerci dire qualcosa. Proprio a noi. Ho scoperto solo dopo alcuni giorni di aver visto Quinto Potere proprio il 15 di Luglio. Una data come tante per i più, ed è normale visto che non sono poi molti a conoscere la raggelante vicenda di Christine Chubbuck Digitando il nome su un motore di ricerca certamente troverete i dettagli della storia. Qui mi limiterò a dire che Christine di mestiere faceva l'anchor woman di un telegiornale per una TV di Sarasota, USA e che non era per nulla d'accordo con la tendenza

CDC#44- I veri mostri- Un Lupo Mannaro Americano A Londra

Immagine
Ok, ve lo dico: io odio i lupi mannari. Cioè, non nel senso delle bestie in quanto tali (sai mai di farne incazzare uno), ma quanto come figure letterarie ormai abusate e private della loro potenza. Lo capsico anche io che le atmosfere gotiche e la fotografia impressionista al giorno d'oggi probabilmente non funzionerebbero più. Ormai abbiamo tutti un'età, anche i più giovani. Comprendo quindi la necessità di questi esseri, al pari dei vampiri loro colleghi, di mutare con il passar del tempo. Ma da qui a svuotarli completamente, trasformandoli in cuccioloni innamorati dell'ansimante Kirsten Stewart, secondo me ce ne passa. Pare che ormai ogni mostro debba avere per forza un lato buono. Dracula diventa un cazzo di super eroe, l'uomo lupo si trasforma in un avatar digitale con le fattezze del povero Benicio e il mostro di Frankenstein si fa crescere una I davanti al nome. Ma così non funziona belli miei. I mostri sono interessanti perché sfuggono alla logica uman

CDC #43- Far cadere gli schemi- Defiance

Immagine
Voglio aprire con una confessione che non mi renderà simpatico. Io odio i film sulla seconda guerra mondiale che parlano di resistenza e di persecuzione degli ebrei. Sul serio, non li sopporto più. E' che sono tutti uguali. Sarà la necessità di rispettare la memoria, ma quasi tutte le pellicole che decidono di affrontare l'argomento scelgono di mettere degli angeli senza macchia da una parte e il diavolo disumano dall'altra. Je suis Anna Frank, possiamo dire dalla nostra comoda posizione cristallizzata dalla storia, ignorando quante volte, guardandoci dentro, potremmo anche sostenere di essere Adolf se ciò non ci terrorizzasse. Questo appiattimento narrativo (forse dovuto, non dico di no, certe paure è meglio tenerle nascoste) in un certo senso tende a tenermi lontano da certe ambientazioni. Va da se che quando mi è capitato per le mani questo Defiance- I Giorni Del Coraggio, sia stato tutto un procrastinare, fino a giungere quasi alla conclusione che fosse il caso

102 volte Indy 500 e la passione degli americani per la plastica.

Immagine
Ok, anche questa edizione della Indianapolis 500 è andata in archivio (da un po' a dire il vero, ma mi pare giusto coprire la corsa più veloce del mondo con tutta la lentezza di cui sono capace). Potrei impiegare migliaia di parole per raccontarvi della vittoria di Will Power, di come l'australiano abbia riscattato nel solo mese di maggio una stagione a tratti inquietante o addirittura della magia che circonda un pilota un tempo considerato indatto agli ovali e ora vincitore della corsa in tondo più prestigiosa del pianeta. Da qualche parte del mio hard disk dovrebbe addirittura esserci un testo che affronta questi argomenti con la solita perizia. Ma ho pensato che non ve ne fregherebbe proprio niente di tutto ciò. Per cui ho deciso di affrontare la questione da un altro punto di vista. Ma prima un doveroso omaggio al vincitore: L'edizione 2018 della Indy 500 è stata fortemente condizionata dai nuovi aerokit portati dalla Dallara. Queste configurazioni hanno d

CDC#42 - Costruire un giallo senza soluzione- Zodiac

Immagine
A volte mi chiedo se ci sia davvero il pericolo emulazione dietro narrazioni come Gomorra o Romanzo Criminale. Io sono abbastanza aperto quando si parla di storie raccontate e sono fermamente convinto che l'autore non debba preoccuparsi troppo delle conseguenze che il suo lavoro porterà alle menti più fragili. Se un personaggio funziona in un certo modo, va scritto in quel modo. Però è vero, criminali e serial killer esercitano un fascino perverso. Vita intensa, capacità di sovvertire le regole morali e uno schema mentale che li rende capaci di tutto, appaiono a noi uomini comuni come tratti caratteristici attraenti e spesso chi vuole vivere fuori dagli schemi finisce per ispirarsi a loro. Ma se fosse solo una finzione narrativa? David Fincher descrive il suo sociopatico in termini parecchio diversi rispetto a quelli di solito usati in questi casi. Tramite lo svolgimento della trama, infatti, si intuisce come il misterioso Zodiac sia un mitomane che tende a mettere il

CDC #41- Occhio a chi si fa arrabbiare- Drag Me To Hell

Immagine
Davvero un singolo errore ci può definire? Voglio dire, uno si sbatte per fare tutte le cose per bene cercando l'equilibrio ideale tra ciò che vuole e ciò che può; poi al minimo cedimento tutto questo non conta più. Vuoi per frustrazione, vuoi per distrazione, vuoi per rabbia, a tutti capita di commettere un fallo prima o poi. Ma, anche se si tratta di un caso isolato, questo finisce per attaccarci addosso un'etichetta. Pensate a tutti i casi scoppiati di recente. Tante celebrità amate e rispettate sono diventate immondizia nel giro di pochi giorni, spesso senza che la giustizia nemmeno abbia fatto il suo corso. Una cosa terribile, secondo me. Certo, ammeno che l'errore non riveli esattamente chi siamo. In quel caso cambia tutto: Succede che Christine Brown è una brava ragazza che lavora nel ramo prestiti della sua banca, sta con un ragazzo che adora e che la ricambia e dal sorriso simpatico e dal viso sereno di Alison Lohman che le dona le fattezze, pare che