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Iuri legge per voi: Velocemente da nessuna parte (2006) di Grazia Versani

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Chissà se Grazia Verasani è una lettrice di Raymond Chandler? Dopo aver letto per la prima volta un suo libro tenderei a dire di si, perché le atmosfere dell'hard boiled in Velocemente Da Nessuna Parte si nascondono dietro l'ambientazione emiliana, senza mai mangiarsela, ma offrendo uno stile diverso al classico giallo che si scrive dalle nostre parti. Quest'affinità si manifesta soprattutto attraverso la protagonista del libro, tale Giorgia Cantini di professione investigatrice privata, che come Philip Marlowe porta con se il suo bagaglio di rassegnazione e qualche litro di alcol. Non è una copia carbone, attenzione: lei è figlia del suo luogo e del suo tempo, qualità che la incastra perfettamente nel contesto della trama, ma è una donna indipendente che, come tutti, sente franare sotto i piedi la forza con la quale affronta la vita. Un personaggio non per forza positivo ma riconoscibile, che ci guida attraverso una vicenda che, senza l'ottima caratterizzazione della p...