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Lo spettatore #261- Jesse Owens dove sei?: Race (2016)

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La vita di Jesse Owens sembra un film, ma può un film raccontare la sua vita, specialmente in un epoca che pretende narrazioni prive di spigoli? A quanto pare Stephen Hopkins ha deciso di rispondere a questa domanda e lo ha fatto attraverso una produzione che sembra nata per farsi bella davanti a uno specchio. Le imprese sportive di Jesse Owens credo le conoscano tutti, così come l'importanza del contesto nel quale avvennero. Son passati novant'anni da quelle olimpiadi eppure gli spettri dalle grigie uniformi con le fasce rosse scarabocchiate vagano ancora per il nostro mondo, pronti a riempire freschi sacchi di carne e gettare una nuova oscurità sull'alba dell'avvenire. Ma noi occidentali durante questo tempo dovremmo aver capito come disinnescare i pericoli ed evitare a quei fantasmi di tornare. Dovremmo, appunto. Perché in realtà siamo ancora qua a fare la solita propaganda da due soldi. Race forse non è un mero manifesto politico, anche perché gli manca la forza per...

Lo spettatore #212: Dalla prima serata di Italia 1- Cuba Libre (Judgment Night, 1993)

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Chi lascia la via vecchia (e intasata) per la nuova si ritrova nella merda. Questa sembra essere la morale di Cuba Libre, un film attualmente sconosciuto ai più, ma che ai suoi tempi andava forte anche grazie alla generosa programmazione di Italia 1. Nel tentativo di dribblare un ingorgo autostradale, quattro ragazzotti della Chicago bene, si ritrovano nel mezzo di un quartiere pericoloso e innescano una serie di eventi che li renderà protagonisti di una nottataccia di quelle che era meglio starsene a casa. Stephen Hopkins raccontandoci questa storia ci chiede di non formalizzarci troppo sul fatto che un gruppo di teppisti organizzati difficilmente si metterebbe a provocare tutto quel baccano. Piuttosto costruisce intorno ai suoi eroi un'ambientazione decadente, una sorta di fine del mondo a due passi dal mondo. Un luogo tipico nel cinema di quegli anni, che funzionava perché estremizzava una realtà esistente. Ma suppongo che al regista di tutto questo interessasse il giusto. Quell...