Lo spettatore #281- Follia sul carroarmato: Fury (2014)
Prima di guardare Fury mi aspettavo una tarantinata con Brad Pitt che fa il gradasso e sequenze talmente assurde da diventare fumetti in movimento. Un po’ come Bastardi Senza Gloria, ma sul carroarmato. Mi sbagliavo ovviamente. In realtà Fury parte quasi assecondando la mia idea preventiva su di lui, mostrando un uomo a cavallo che emerge dalla nebbia del campo di battaglia e che viene aggredito in modo spettacolare da Brad Pitt, un altro di quei tizi di Hollywood che pensa di esser ancora giovane. Una scena truce, se vogliamo, ma lontana dalla crudezza che Fury ha intenzione di mostrarci. Poco dopo infatti siamo all’interno del blindato dove Michael Pena stringe la mano di un compagno caduto incapace di accettarne la dipartita, anche se la testa dello sventurato è sparsa per l'abitacolo. Fury destruttura l’eroismo del racconto di guerra, sostituendolo con la follia di un manipolo di soldati che ne ha viste decisamente troppe per potersi permettere ancora un briciolo di sanità men...