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Lo spettatore #229: Cavi e metallo: Hardware (1990)

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Strana creatura Hardware, figlia della mente bizzarra di Richard Stanley, sospesa tra le suggestioni cyberpunk e lo spirito religioso, anarchica, psichedelica a volte confusa, eppure capace di costruirsi attorno un nutrito plotone di appassionati veraci che da essa sono stati plasmati. Avete presente I Rec U di Federico Sfascia? Ecco, quello potrebbe essere un perfetto esempio di quanto il mostro meccanizzato di Stanley si sia fatto icona, almeno per una certa parte dei registi contemporanei. Non è una visione facile quella che ci propone il regista sudafricano. Certo, sulle prime potrebbe essere confusa con la classica opera fantascientifica di moda in quegli anni: c’è un panorama arido e post-apocalittico, ci sono le radiazioni, c’è il governo totalitario e c’è la disperazione che striscia per le polverose strade di una Los Angeles senza pioggia. Il film procede macchinoso, facendo sfoggio di ambizioni da pellicola di fascia alta, grazie alle riprese mai banali di Stanley e a un’att...

CDC #145- Orazio: Il Colore Venuto Dallo Spazio (Color Out of Space, 2019)

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La fa facile Lovecraft. Ben consapevole che il suo lettore riconosce solo il bianco della pagina e il nero dell'inchiostro, racconta di un colore che nessuno ha mai visto e che non si può descrivere. Gioca con le parole, tanto il lavoro sporco tocca a chi legge. Ma come si può tradurre un concetto simile al cinema, dove questa cosa la devi mostrare? Beh, dai una mano di violetto purpureo fosforescente, a volte lo viri sul rosa shocking, poi metti tutto da parte e tiri fuori il solito vecchio trucco delle spore. Che quello funziona sempre. A prima vista la famiglia Gardner pare un covo di sciroccati. Ma, volendo grattare sotto la superficie, si scopre un nucleo fragile, i cui equilibri sono sul punto di spezzarsi. Papà Nathan è un visionario, ma non uno di quelli fortunati alla Elon Musk. Da ciò che ci viene dato a intendere i suoi progetti si sono tramutati in fallimenti e l'ultima trovata, quella di allevare gli alpaca per produrre latte, non pare destinata a miglior sorte....