CDC #149- L'atroce imbarazzo di un tardo giovane: La Voglia Matta (1962)
Succede a tutti di sentirsi fuori luogo. Chessò: perché ci si trova invitati a una festa popolata da sconosciuti. Oppure perché si arriva al locale belli sobri mentre tutti gli amici biascicano discorsi privi di senso. O magari perché si finisce dentro la casa sbagliata quando si sta cercando qualcuno e tocca darsela a gambe prima che il proprietario opti per la giustizia sommaria. Eppure una delle situazioni più imbarazzanti nelle quali può capitare di trovarsi è quella che ci vede fuori quota, nel ruolo dell'uomo saggio convinto di conquistare i ragazzini con la propria verve, ma che invece si rende ridicolo, ne è consapevole e cade in un vortice di figuracce una peggio dell'altra nella vana attesa di quella trovata che possa rimetterlo in buona luce. Se a questa sgradevole sensazione aggiungiamo pure il carico dell'infatuazione per la ragazzina che gioca con la sua sensualità, capiamo benissimo come a volte sarebbe meglio starsene a casa. Si perché la vicenda di Antonio ...