Lo spettatore #238- L'apocalisse in una stanza: Bussano alla porta (Knock at the Cabin, 2023)
Non posso resistere al richiamo di Shy. Magari a volte non ne apprezzo i risultati, ma provo comunque rispetto per il suo lavoro e per il modo che ha di interpretare il mestiere. Poi con quel titolo che sembra uscito da un Urania degli anni settanta la chiamata a questo giro andava raccolta per forza. Si tenderebbe a pensare che uno come M.Night, con quel modo personale di trattare i racconti e lo stile tutto suo, sia uno di quei registi che amano infilare il Messaggio all'interno delle loro opere. Io non ne sono convinto, ma capisco come la voglia di scavare tra le righe possa emergere al termine delle visioni. Bussano Alla Porta non fa eccezione in questo senso. Vien quasi spontaneo chiedersi cosa ci voglia dire Shyalaman con questo prodotto. Perché esiste il sospetto che il regista ci tocchi il gomito per suggerirci di ascoltare gli sciroccati catastrofisti che declamano le piaghe bibliche altrimenti il Dio capriccioso dell'antico testamento potrebbe offendersi. Un film reli...