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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessandro Roja

Lo spettatore #187: Eroi di casa nostra: Diabolik (2021)

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Diabolik era il titolo che attendevo di più durante la stagione cinematografica e naturalmente, come un ebete, mi son perso il passaggio in sala. Per fortuna un noto distributore di contenuti satellitari a pagamento è stato così magnanimo da colmare questa terribile lacuna. Giusto così. La stupidità deve costare qualcosa, altrimenti resterà sempre l'unica qualità a guidare le mie azioni. Non saprei dirvi perché attendessi questo film con tanta trepidazione. Dopotutto non sono un lettore di fumetti, il protagonista di questa storia lo conosco appena e in generale i prodotti cinematografici che arrivano dall'universo delle vignette non mi fanno impazzire (ma questo lo sapete già ). Chissà. Sarà che mi fido abbastanza del gusto dei Manetti. O magari è stata Miriam Leone a fare da esca succulenta. Ad ogni modo posso dirvi che la visione di Diabolik mi ha spiazzato, cosa affatto disprezzabile nel cinema contemporaneo. Solitamente non mi piace fare i conti in tasca alle produzioni, m...

CDC #180- Non chiamateli zombie: The End (2017)

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Se pensate che, nonostante gli entusiasmanti talk show televisivi e la divertente caccia al corridore, i lunghi periodi di lockdown siano stati sfibranti, forse è giunto il momento di rivedere le vostre valutazioni. Questo qui, per dire, li ha passati chiuso dentro un ascensore. Ci sono alcuni prodotti che nascono come cortometraggi e che poi vengono allungati fino alla durata standard di un film. Lavori che soffrono questa impostazione, perché tendono a cascare dentro una ridondanza inutile che fiacca la visione. Ecco, The End è una pellicola che questo rischio lo corre. Inoltre ambientare una storia di questo genere quasi interamente all'interno di un ascensore affacciato su un pianerottolo, può trasformare il progetto in una puntata particolarmente cruda di Camera Cafè. Eppure Misischia il pericolo lo scansa riuscendo a gestire la tensione con discreta mano. Certo, qualche ripetizione qui e là c'è, inutile far finta di non vederla, specialmente nel primo tratto. Tuttavia le ...