Lo spettatore #279- Il futuro è arrivato: Civil war (2024)
Fino al 2024 Alex Garland l’avevo solo sentito nominare senza aver nemmeno l’idea di quali film avesse diretto. Ecco a pochi mesi dall’inizio del 2025 (i miei post vengono sempre pubblicati con molto ritardo rispetto al momento nel quale li concepisco) son arrivato già alla terza pellicola del nostro, segno che quando il grande burattinaio decide di mettersi a lavorare fa le cose per bene. Se dovessi decidere di definire il mio rapporto con questo regista dopo tutte queste visioni probabilmente utilizzerei il termine “conflittuale”. Ma solo perché sono una persona diplomatica. È difficile dire che un film di Garland sia brutto perché l’uomo ha occhio, capacità e conosce il mestiere. Come forse saprete (se ho già pubblicato le opinioni su Annientamento e Men , cosa tutt’altro che sicura), fin qui io ho visto solo l’aspetto horror della cinematografia di Garland, mentre questo Civil War si aggrappa a un'ambientazione un filo più concreta, perché se la guerra civile negli Stati Uniti...