Iuri legge per voi... Il vampiro e altre novelle gotiche (2024) di A.K. Tolstoj
I vampiri sono tra i mostri della cultura dell’orrore che meno sopporto, così come fatico ad apprezzare il genere gotico. Eppure, come un deficiente qualsiasi, sono andato a recuperarmi questa raccolta di Tolstoj (non quel Tolstoj) che per titolo indossa proprio il nome di uno di quei fastidiosi zanzaroni giganti. Pare che a volte voglia andarmele a cercare. Invece per l’ennesima volta uscire dal proprio confine porta a scoprire situazioni interessanti, nuovi modi di raccontare (si fa per dire, che questi testi l'autore li ha scritti nell’ottocento) e interessanti esperimenti letterari. Se da un lato è vero che abbiamo classici racconti in stile, con la cornice narrativa, i paesaggi boschivi notturni e i castelli in rovina pieni zeppi di fantasmi tentatori, dall’altro ci sono alcune scelte di scrittura intriganti, che forse non sempre funzionano alla perfezione, ma che comunque evidenziano un certo ardimento. Il primo racconto, per dire, è stato così influente da aver rappresenta...