La canzone della settimana #31- Benjamin Clementine: Pizza Mind
Capitano spesso periodi durante i quali l'entusiasmo scivola sotto lo zero, la fatica si fa sentire in ogni azione, ogni evento che capita sembra progettato per darci fastidio e il semplice alzarsi dal letto diventa un'impresa per la quale non si è preparati. Io tendo a chiamare queste sfortunate parentesi della vita con un nome evocativo di spettri e mostri talmente orrendi da non poter nemmeno essere immaginati: estate. Ecco, quando tutta questa melma negativa inizia ad assimilarmi trovare una via d'uscita non è semplice e allora tendo a rifugiarmi nel sicuro giaciglio dei classici, pezzi con i quali esiste un'affinità certificata. O magari no. Magari vado a cercare canzoni nuove che però suonino come classiche, roba che nasce fuori dal tempo e senza tempo, che potrebbe essere stata prodotta in qualsiasi era della musica moderna e che puro caso porta incisa sulla copertina una data contemporanea. L'estate è un 'epoca talmente lunga da sembrare infinita, ma p...