Lo spettatore #298- Attenzione allo sguardo: Doppia Personalità (Raising Cain, 1992)
Lassù a Hollywood sono alle prese con l’infestazione di una patologia diffusa solo a quelle latitudini: la sindrome da personalità multiple. Del resto c’è da capirli visto che non ha nessun senso cercare una cura per un disturbo che torna così comodo quando c’è da scrivere un thriller. Va detto che a De Palma l’argomento forse non interessa nel senso classico. Aiutato dalla mossa poco furtiva dei titolisti italiani, il regista è piuttosto esplicito nel mostrare quanto le varie personalità alternative di Carter Nix siano allucinazioni e non gemelli tutti matti usciti da chissà dove. Ciò a cui punta, invece, pare essere la focalizzazione dello sguardo e per ottenere il risultato fa affidamento su una sceneggiatura anarchica, che gioca con i concetti di tempo e realtà, mischiando continuamente sogno e veglia, tentando di depistare lo spettatore attraverso trovate bizzarre delle quali non sempre ho capito il senso narrativo, ma che sembrano piuttosto esplicite dal lato estetico. Inquadrare...