Vi racconto una storia: Sette di sette
L'occhio rosso forò lo strato di polvere e Luna, la ginoide che un tempo fu assistente Fedchat, si riattivò. Il robot si mise a sedere. Il sensore ottico sopravvissuto eseguì una scansione dell'area circostante: fumo, polvere, grigio, macerie e scheletri nudi di antichi edifici. Lontano, da qualche parte, un allarme antifurto si lamentava. Luna rispose alle necessità imposte dal suo codice di istruzioni. Si alzò in piedi sostenuta dallo scheletro in acciaio opaco, nuda come appena uscita dalla fabbrica. Al posto dell'avambraccio destro solo fili spezzati e cannule colanti refrigerante. L'occhio scrutò la situazione. Serviva un'analisi sommaria per valutare i danni. La ginoide avviò il programma. L'occhio rosso si spense. Luna camminava tra i resti della città. Con piede destro danneggiato la mobilità risultava compromessa, tanto da costringerla a zoppicare. Era riuscita in qualche modo a eliminare le perdite dal braccio, ma si trattava di una riparazione prov...