Vi racconto una storia: Quattro di sette
Picchiatore inciampò riuscendo a stento a mantenere l'equilibrio. Si chinò. Gli altri gli si fecero intorno. Picchiatore osservò il minuscolo albero che cresceva tra le traversine, tenendone sul palmo una fogliolina: una verdura così piccola da essere invisibile anche durante una notte di luna piena come quella. Si rimise in piedi e lasciò che il suo sguardo seguisse i binari. Il percorso dell'acciaio compiva una semi curva per perdersi dentro i boschi. - Questa ferrovia è abbandonata- sentenziò. -Chissenefrega- disse Ladro – Da qualche parte porterà.- -Vero, da qualche parte andrà- sostenne Assassino. -Se si fermasse in mezzo a questo cazzo di bosco?- disse Picchiatore L'ululato che esplose da qualche parte raggelò la comitiva. Subito il silenzio si impadronì di loro e tutti si voltarono verso la direzione dalla quale erano arrivati. Assassino, Ladro e Esiliato si affrettarono lungo i binari. Picchiatore trasse un sospiro rassegnato e li seguì. Assassino e Ladro, che g...