Lo spettatore #312- L'amico di noi bambini: Ratataplan (1979)
Quando ero bambino adoravo Maurizio Nichetti: era un tizio simpatico, colorato e psichedelico che faceva divertire grazie a trasmissioni come Pista!, roba da TV dei ragazzi anni ottanta che oggi non usa più. Poi Nichetti è sparito dai riflettori. Magari ha fatto bene. In effetti gli anni ottanta hanno rappresentato per Nichetti l’opportunità da cogliere, figlia del successo sorprendente di un film girato con una manciata di spiccioli e con ambizioni relative. Il fatto è che Ratataplan è un prodotto fresco anche visto oggi. Un progetto entusiasta e allegro portato in scena da un comico alla sua prima regia che aveva bene in mente riferimenti precisi, come le scenette del cinema muto e l’umorismo non-sense di certe gag dei Monty Pyton. Il botto del film fu clamoroso, tanto da divenire un’opera molto amata anche all’estero, perché universale (almeno in alcune scelte) e frenetica. La storia, per quanto di storia si possa parlare, racconta le avventure di Colombo, ingegnere e geniale inven...