Lo spettatore #301- La simpatica ruralità contadina: The Wicker Man (1973)
Con grave ritardo rispetto al resto della società civile ho raggiunto l’obbiettivo di guardare The Wicker Man, un opera che, seppur forse non la prima, è senz’altro tra le capostipiti di un certo folk horror. Naturalmente se può vantare questo primato ci sono dei motivi, ma devo confessare di essermi trovato di fronte a un film decisamente più strano di quanto sospettassi. Credo tutti sappiano di cosa parli The Wicker Man, se non altro per sommi capi. In caso contrario altro non è se non l’indagine di un rigido funzionario di polizia inglese sulla scomparsa di una bambina avvenuta in un’isola abitata da soggetti piuttosto particolari. Il che di per sé non rappresenta nulla di particolarmente sconvolgente, solo che i tizi sono molto particolari e che tutto ci viene presentato tramite l’insospettabile intrusione del musical. Ora, non vi immaginate i sontuosi balletti di Broadway e tutte quelle cose lì, anche perché la musica non è un linguaggio narrativo vero e proprio qui, quanto uno st...