Iuri legge per voi: Non si uccide il primo che passa (2023) di Christian Frascella
Comprato un po’ a caso, devo dire che Non Si Uccide Il Primo Che Passa è stato sorprendente, un libro capace di mettermi in pace con il noir italiano che trova una voce abbastanza cristallina da essere interessante. Ho bisogno di mettere un distinguo però, in quanto sono perfettamente al corrente che la prima persona presente non è particolarmente amata dai lettori. Eppure Frascella la utilizza con intelligenza, togliendosi di torno l’equivoco del narratore e soprattutto donando al romanzo quel senso di mistero che solo una trama in itinere può assicurare. Ma la forza del libro non sta qui, quanto nel gustoso mosaico di personaggi descritti a pennellate leggere e progressive, fallibili e spesso falliti, molto umani nei comportamenti e facilmente comprensibili nelle loro azioni. Contera, il protagonista che non si fa mai chiamare per nome, è un uomo irrisolto, uno di quelli che vive alla giornata, ex poliziotto amante della birra come da perfetta discendenza chandleriana, con alle...