Lo spettatore #292- Whoo, here come the: R.I.P.D. (2013)
Ho un brutto rapporto con Ryan Reynolds, talmente compromesso da pensare che l’attore riesca a recitare solo all’interno di film brutti. Non so, magari sono io che lo trovo antipatico a pelle e di conseguenza mi rovino tutte le esperienze, oppure è lui a non sapersi scegliere le sceneggiature, o magari è effettivamente uno di quei tizi destinati a rovinare ogni progetto semplicemente con la sua partecipazione. Tutto può essere, comunque anche stavolta, nonostante sembri l’unico a essersi impegnato tra tutti i figuranti, ci siamo ricascati. Perché Ryan, perché? So che RIPD è tratto da un fumetto e che quindi ha una sua origine eccetera eccetera. Se un po’ mi conoscete però dovreste essere edotti sulla mia scarsa attitudine riguardo all’arte delle vignette. Anzi, direi al totale disinteresse che provo verso quel mondo. Quindi vedendo RIPD sono andato con la memoria direttamente a Men In Black, con i quasi morti al posto degli alieni e lo stesso approccio sia narrativo che scenografico. I...