Lo spettatore #330- Carezze: La città incantata (Sen to Chichiro no kamikakushi, 2001)
L’animazione è una tecnica come un’altra, anzi spesso vantaggiosa per poter rappresentare qualunque genere potendo spingere forte sull’impatto visivo. Eppure faccio sempre fatica ad approcciarmici e quando lo faccio spesso mi trovo disorientato. Questa ritrosia mi ha spinto lontano anche da molti capolavori del genere, come quello di oggi. Un peccato dopotutto perché certi film hanno il potere di farti stare bene come una pomata rigenerante su una scottatura. La Città Incantata racconta una storia per ragazzi, certo, ma lo fa in un modo talmente coinvolgente da attrarre anche me che di incantato non ho proprio niente. Come ci riesca poi è difficile da spiegare perché probabilmente è un insieme di incantesimi a produrre la magia: dalla malia della storia al carattere della protagonista, dalla dolcezza degli spiriti alla fantasia nel rappresentarli, dalla qualità dei disegni alle piccole trovate escogitate per animarli. Proprio quest’ultimo fattore mia ha colpito prima di tutti gli altri...