Lo spettatore #328- Colui che cammina tra i filari: Grano rosso sangue (Children of the Corn, 1984)
L’unico incontro della mia vita con Grano Rosso Sangue è stato un lampo. Lo incrociai per caso in una di quelle reti locali che trasmettevano di tutto in scarsa qualità VHS, credo a fine anni novanta o inizio anni zero. Su quello schermo c’era Malachia che urlava ordini agli altri ragazzini. Non l’ho più dimenticato. In effetti è piuttosto difficile ignorare la preponderanza del personaggio portato in scena da Courtney Gains all’interno della pellicola. Per la sua faccia particolare tutta spigoli e denti, certamente, ma soprattutto per una mimica capace di trasfigurare il volto di un adolescente non privo di una certa dolcezza, in uno spietato assassino assetato di sangue. Malachia fa decisamente paura e la sua contrapposizione con l’Isaac del già venticinquenne John Franklin (truccato in modo da sembrare affetto da vampirismo) avrebbe potuto essere il vero motore di un film che (e dico l’ennesima cosa impopolare, ma tanto siamo tra pochi intimi) è la fiera delle occasioni mancate. Ho ...