Iuri legge per voi: No Exit (2018) di Taylor Adams
Mi piacciono le storie confinate dentro un luogo chiuso, magari con una tormenta di neve fuori a impedire la fuga e un contesto dove l’eroe si trova isolato con degli sconosciuti dei quali non sa se fidarsi. Una struttura classica se volete, che No Exit riesce a far funzionare grazie a un buon equilibrio di trama e a delle svolte indovinate che rendono la lettura intrigante per buona parte del suo svolgimento. Un’opera che sa intrattenere e rendere il lettore partecipe, scritta tenendo bene in mente la situazione e restando allacciata all’ambientazione, sempre ricordandosi che la tormenta prima o poi passerà e il resto del mondo tornerà ad essere raggiungibile. Tutto in una notte quindi, la peggiore notte che poteva capitare a una studentessa universitaria avviatasi in viaggio con un tempo da cani per raggiungere la madre malata. Una protagonista tutto sommato ben disegnata, che accompagna il lettore dentro un’avventura che a volte va un po’ oltre le righe per via di soluzioni che maga...