Iuri legge per voi: Later (2021) di Stephen King
A volte non sai quello che lasci finché non lo ritrovi. Lo so, come massima fa pietà, ma non saprei come altro descrivere il mio approccio con un'opera recente di Stephen King dopo un bel po' di latitanza. A me piace variare molto tra le letture e tento di non fare troppo affidamento sui generi rifugio. Ho una predilezione per il noir (meglio il classico e sporco hard bolied), mi piace la fantascienza, non disdegno l'horror, ma tendenzialmente tendo a leggere di tutto, perché una storia scritta bene funziona a prescindere da ciò che racconta. Tuttavia il Re rimane il Re. Uno di quelli che mi hanno avviato alla lettura e che ancora mi accompagnano in ore impensabilmente liete. Naturale quindi che ci sia un aspetto sentimentale nel ritrovare il suo stile tra le pagine. Ma comunque resta uno che le storie le sa scrivere, su questo non accetto obiezioni. Later è un libro dalla trama lineare, con pochi personaggi e una direzione dritta come una lama, il che per il nostro, se no...