CDC#35- Kansas City Shuffle- Slevin- Patto Criminale
Avete presente quei personaggi televisivi che si atteggiano a idoli, completamente persi nell'amore per la propria voce? Si dai, quelli che sparano sentenze inappuntabili, stando bene attenti a ponderare ogni movimento per non rovinare la perfezione estetica del loro esistere. Coloro i quali non mancano mai l'appuntamento con la telecamera, per non perdere l'occasione di riguardarsi e ammirare la perfezione insita nelle loro fattezze. Ecco, Slevin è una sorta di Andrea Scanzi del cinema moderno. Guardandolo ho avuto la netta impressione che per questo film l'unica cosa importante fosse farsi proiettare per mettere in mostra la propria intelligente bellezza. Meglio se in una sala senza pubblico e con uno specchio invertito al posto delle poltroncine. Le scelte estetiche, le attenzioni stilistiche e le trovate narrative sembrano urlare al mondo la loro eterna perfezione, completamente indifferenti se la fuori ci sia qualcuno a comprenderle o meno. Un caratterino ...