CDC #178- Anime nello spazio: Ad Astra (2019)
"Ne avevo abbastanza delle vostre piccole idee" è la frase che più di ogni altra riassume il concetto che sta alla base di Ad Astra. Poche parole, ma così potenti da non aver bisogno del resto. Ma naturalmente il resto c'è. Stanley Kubrik quella volta realizzò un capolavoro senza tempo e siamo d'accordo. Ma i danni causati dalla sua opera al genere non sono mai stati quantificati. Certo, la fantascienza impegnata esisteva anche prima e pure io di solito approvo i sottintesi infilati tra le righe dei racconti. Ma cribbio, qui l'esplorazione interplanetaria è evidentemente un mero pretesto per una storia che potrebbe farne benissimo a meno. Se James Gray, per dire, avesse voluto raccontarmi un road movie con gli stessi personaggi inseriti all'interno delle medesime dinamiche, il risultato sarebbe venuto fuori uguale. Certo, i colori scuri, le lucine soffuse e il silenzio soffocante dello spazio aiutano il regista a costruire l'atmosfera, ma la sensazione di...