#FL4: Ode a Mass Effect
Spesso ho ricordato alla mia manciata di lettori il mio status di videogiocatore forgiato nell'antichità. Ma è anche giusto dire che non lo sono sempre, attraversando io lunghe fasi durante le quali non mi passa nemmeno per la testa di giocare, senza sentire la mancanza di un joypad o di qualsiasi altro ammenicolo utile allo scopo. Un robusto chi se ne frega qua ci starebbe benissimo, immagino. Ma abbiate pazienza, con calma arrivo al concetto. Solitamente, quando uno di questi periodi di stanca giunge alla conclusione, mi afferra una voglietta di fantascienza che non saprei spiegare. Quello speciale gusto della messa in scena che solo i videogiochi possono vantare, fatta di viaggi spaziali, strani strumenti da utilizzare e gusto per l'avventura (che nella vita reale mi guardo bene dall'avere); insomma ci siamo capiti. Anni fa mi capitò di provare questo desiderio in maniera impellente. Conoscevo un solo titolo in grado di farmi passare la scimmia: un'avventura...